Newsletter

Vulnerabilità : è la probabilità che una struttura subisca danni di un determinato livello, a fronte di un evento sismico di una determinata intensità. Quanto più un edificio è vulnerabile (peranalisi vulnerabilit tipologia, progettazione inadeguata, scadente qualità dei materiali e caratteristiche di resistenza e modalità di costruzione, scarsa manutenzione), tanto maggiori saranno le conseguenze.
Analisi - L'Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3274 del 20 marzo 2003 "Primi elementi in materia di criteri generali per la classificazione sismica del territorio nazionale e di normative tecniche per le costruzioni in zona sismica", successivamente modificata e integrata con l'Ordinanza del P.C.M. n. 3316 del 2.10.2003, prevede la verifica sismica di edifici strategici e rilevanti secondo criteri di priorità da stabilirsi a cura dello Stato (Dipartimento della Protezione Civile) e delle Regioni.
Il Dipartimento della Protezione Civile, con D.P.C.M. n. 3685 del 21 ottobre 2003, ha definito le tipologie degli edifici di interesse strategico e delle opere infrastrutturali di competenza statale la cui funzionalità durante gli eventi sismici è fondamentale per le finalità di protezione civile e quelle che possono assumere rilevanza in relazione alle conseguenze di un eventuale collasso; fornisce anche le indicazioni per le verifiche tecniche da realizzare sugli edifici ed opere rientranti in queste  tipologie.
In alcune regioni il monitoraggio degli edifici e delle opere rilevanti e strategiche viene effettuato mediante la compilazione da parte dei tecnici di una apposita scheda predisposta dal Consiglio Nazionale delle Ricerche e dal Gruppo Nazionale per la Difesa dai Terremoti.
GeoreferenziazioneIl software applicativo che consente la gestione della scheda di rilevamento, dei dati di georeferenziazione degli edifici e dei dati derivanti dall'analisi.  Per valutare la vulnerabilità degli edifici dopo un terremoto,  è sufficiente rilevare i danni provocati, associandoli all'intensità della scossa. Più complessa è invece la valutazione della vulnerabilità degli edifici prima che si verifichi un evento sismico: sono stati perciò messi a punto metodi di tipo statistico, meccanicistico, o i giudizi esperti. I metodi di tipo statistico classificano gli edifici in funzione dei materiali e delle tecniche con cui sono costruiti, sulla base dei danni osservati in precedenti terremoti su edifici della stessa tipologia. Questa tecnica richiede dati di danneggiamento dei passati terremoti, non sempre disponibili, e non può essere utilizzata per valutare la vulnerabilità del singolo edificio, perché ha carattere statistico e non puntuale.
I metodi di tipo meccanicistico utilizzano, invece, modelli teorici che riproducono le principali caratteristiche degli edifici da valutare, su cui vengono studiati i danni causati da terremoti simulati. Infine, alcuni metodi utilizzano i giudizi esperti per valutare il comportamento sismico e la vulnerabilità di predefinite tipologie strutturali, o per individuare i fattori che determinano il comportamento delle costruzioni e valutarne la loro influenza sulla vulnerabilità. Per poter valutare la vulnerabilità degli edifici su tutto il territorio nazionale è necessario ricorrere a metodi statistici che utilizzino dati omogenei sulle caratteristiche degli stessi. Per il territorio italiano sono disponibili i dati dei censimenti Istat sulle abitazioni, che vengono utilizzati nell'applicazione di metodi statistici.
Approfondimento
Analisi di vulnerabilità INGV
Schema analisi -Vulnerabilità sismica - Ing. Cicchiello

         

Copyright © 2014. All Rights Reserved.