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foto danni terremoto

La Microzonazione sismica è un'attività di indagine con relativa mappatura, che individua e caratterizza le zone stabili, le zone suscettibili di amplificazione locale del moto sismico e le zone suscettibili di instabilità quali frane, rotture della superficie per faglie e liquefazioni dinamiche del terreno. Spesso dopo un terremoto si sono rilevate differenze sostanziali in centri abitati anche a piccola distanza tra loro oppure si rilevano danni o crolli notevoli in località poste a grandi distanze dall'epicentro. Spesso le cause vanno ricercate in una differente pericolosità sismica locale, determinata anche dal diverso modo in cui si propaga il terremoto o dall'instabilità del suolo (effetto di sito). La Microzonazione sismica consente di: orientare la scelta di aree per nuovi insediamenti, definire gli interventi ammissibili per ogni microzona, programmare le indagini e i livelli di approfondimento e definire le priorità di intervento nelle aree già urbanizzate.
I livelli di approfondimento della microzonazione sismica sono:
- livello 1 - propedeutico ai veri e propri studi di MS, in quanto consiste in una raccolta di dati preesistenti, elaborati per suddividere il territorio in microzone qualitativamente omogenee;
- livello 2 - introduce l'elemento quantitativo associato alle zone omogenee, utilizzando ulteriori e mirate indagini, ove necessarie, e definisce una vera carta di MS;
- livello 3 restituisce una carta di MS con approfondimenti su tematiche o aree particolari.
Glossario:
MS Microzonazione sismica - MOPS Carta Microzone Omogenee in Prospettiva Sismica - UAS Unità Amministrative Sismiche
Protezione civile
Microzonazione sismica - Indirizzi e criteri parte I e II

Microzonazione sismica - Indirizzi e criteri parte III
Glossario Microzonazione sismica
Esempi Cartografici
Bojano    Cassano   Susa    M.S.Giovanni Campano    Senigallia

Altri Contributi
Microzonazione Sismica Aggiornamento Indirizzi
Effetti di sito - Amplificazione locale - (Dipartimento Protezione Civile)
Foto LazioRegione Lazio - La Delib. G.R. 387/2009, ha identificato le nuove Zone e Sottozone Sismiche, per un'efficace prevenzione del rischio sismico e la tutela della pubblica incolumità e per la conoscenza della pericolosità sismica locale e per il contenimento dei danni derivanti da eventi sismici. Il Lazio è stato suddiviso in 402 Unità amministrative Sismiche.
La Delib. G.R. 26/11/2010, n. 545, pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio 28/12/2010, n. 48, ha approvato le "Linee Guida per l'utilizzo degli Indirizzi e Criteri generali per gli Studi di Microzonazione Sismica nel territorio della Regione Lazio di cui alla DGR Lazio n. 387 del 22 maggio 2009. Modifica della DGR n. 2649/1999". Le linee guida impongono di realizzare studi di Microzonazione Sismica prima della redazione degli Strumenti Urbanistici.
Vi è infatti obbligo per le Unità Amministrative Sismiche (UAS) della Regione Lazio di realizzare studi di Microzonazione Sismica preventivamente all'adozione dei relativi Strumenti Urbanistici Previsionali ed Attuativi, (con l'esclusione delle tipologie territoriali e/o urbanistiche indicate nel Cap. 7 delle Linee Guida medesime) ed inoltre che sia predisposto obbligatoriamente lo studio di Microzonazione Sismica, preliminarmente a tutti i progetti esecutivi per le nuove realizzazioni e per gli interventi di adeguamento sismico di strutture e opere inserite nelle Classi d'Uso III o IV di cui all'Allegato 2 della Delib. G.R. 387/2009
Linee Guida regionali in microzonazione sismica DGR Lazio 545/2010 e OPCM 3907/10
Modulo 1        Modulo 2        Modulo 3        Modulo 4         Modulo 5        Modulo 6         Modulo 7  
Presentazione nuova Delibera DGR 535/2012 - Microzonazione Regione Lazio
tipo di indagini richieste per ciascun livello di Microzonazione Sismica -
Presentazione
(fonte Ordine dei Geologi del Lazio) - Geologo A. Colombi - Direzione Regionale Ambiente

 

         

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